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Hassan e Abubakar, ragazzi somali di 20 e 21 anni, sono nati e cresciuti insieme a Mogadiscio durante la guerra civile. La loro amicizia è quasi un destino: compagni di classe alle elementari, si sono ritrovati a Tripoli durante la fuga verso l’Europa e infine nel C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto, un centro di prima accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo a quaranta chilometri da Roma. Attraverso la voce di Hassan, il documentario racconta l’attesa frustrante del riconoscimento dello status di rifugiato nel vuoto del centro e lo smarrimento dopo averlo ottenuto, senza sapere più dove dormire e dove mangiare. Un impietoso sguardo dall’interno sull’accoglienza che il nostro paese riserva a chi è cresciuto nel mito dell’Europa democratica e civile.
UN TRANSPORT EN COMMUN - SAINT LOUIS BLUES Senegal/Francia - 2009
| Regia: Dyana Gaye |
| Sceneggiatura: Dyana Gaye |
| Fotografia: Irina Lubtchansky |
| Montaggio: Gwen Mallauran |
| Suono: Ludovic Escallier |
| Musica: Baptiste Bouquin |
| Interpreti: Umban Gomez de Kset, Anne Jeanine Barboza, Bigué N’Doye, Adja Fall, Antoine Diandi |
| Formato: Video |
| Durata: 48 min. |
| Versione originale: Francese, wolof |
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Produzione: Andolfi / Arnaud Dommerc e Franck Ciochetti
Viaggio in taxi-brousse da Dakar a Saint-Louis durante il quale i passeggeri, cantando, raccontano se stessi. A bordo troviamo: Souki diretta al funerale del padre che non ha mai conosciuto; Malick che desidera salutare la fidanzata in partenza per l’Italia; Madame Barry, proprietaria di un elegante negozio da parrucchiere, desiderosa di rivedere i figli dopo molti anni; Joséphine e Binette, due francesi le cui vacanze in Senegal volgono al termine. Il tragitto è lungo, la calura intensa e le strade trafficate. In un’alternanza di sequenze musicali corredate da riprese molto realistiche, la regista ci offre uno sguardo sull’Africa pieno di freschezza, firmando un musical divertente ed ottimista.
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| DES ENFANTS DANS LES ARBRES-BAMBINI IN MEZZO AGLI ALBERI |
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Algeria/Francia - 2009
| Regia: Bania Medjbar |
| Sceneggiatura: Bania Medjbar |
| Fotografia: Elin Kirschfink |
| Montaggio: Laurent Rouan |
| Suono: Olivier Laurent, Jean Christophe Julé |
| Musica: Gabriel Yared, Isaac Albeniz |
| Interpreti: Dorian Aîssa, Sabrina Benhamed, Laetitia Bossetti, Benaissa Ahaouari, Faridah Benkhetache |
| Formato: Video |
| Durata: 26 min. |
| Versione originale: Francese |
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Produzione: La Luna Productions
Un racconto di periferia dai toni magico-realistici. Karim e la sorella Coralie vivono con la madre in una cité che domina Marsiglia Ogni mattina osservano da lontano l’edificio della prigione dove è rinchiuso il padre e ascoltano la radio che manda messaggi ai detenuti. Una conversazione sempre a senso unico, per Karim è come “parlare all’aria”. All’ennesima perquisizione della casa da parte della polizia, i due bambini si lanciano in bicicletta verso un viaggio iniziatico nella città con il sogno utopico di liberare il padre.
giovedì: 29 aprile_ore 21:30
LA TRAPPOLA Italia - 2009
| Regia: Lemnaouer Ahmine |
| Sceneggiatura: Lemnaouer Ahmine |
| Fotografia: Lemnaouer Ahmine, Franco Consales |
| Montaggio: Lemnaouer Ahmine |
| Suono: Roberto Musacci |
| Musica: Mugar, Mercandede,Burhan Oçal, Naab |
| Interpreti: Paulus P., Rachid R., Moulgaita K., Stefano Aveta |
| Formato: Video |
| Durata: 65 min. |
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Versione originale: italiano, arabo, inglese, tigrino
Il documentario è la testimonianza colta a caldo, in prima persona, della tragica vicenda dei rifugiati politici sfollati l’anno scorso dall’edificio di via Senigallia a Milano che per protesta si sono accampati in Piazza Oberdan in pieno centro cittadino. Con immagini mai viste in televisione, seguiamo la lotta dei rifugiati che chiedono semplicemente che li si rispetti e che vengano riconosciti i loro diritti.
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NÉGROPOLITAIN Guadalupa/Francia - 2009
| Regia: Gary Pierre Victor |
| Sceneggiatura: Giordano Gederlini, Gary Pierre-Victor |
| Fotografia: Sébastien Hestin |
| Montaggio: Muriel Douvry |
| Suono: Jecelyn Robert |
| Musica: Jan Dark |
| Interpreti: : Julien Beramis, Alex Descas, Gilles Treton, Marc Robert, Jean Bediebe |
| Formato: Video |
| Durata: 18 min. |
| Versione originale: Francese, creolo |
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produzione: Noodles Production
Poliziotti francesi sull’orlo di una crisi di nervi. Un giovane caraibico, Carl, è al suo primo giorno di lavoro in un commissariato di polizia, lo affidano all’esperto Alain, cinquantenne caraibico rude e violento, ormai logorato da quel lavoro e ostile a tutti gli immigrati. Tra i due non c’è comunicazione. Alain si rifiuta di parlar creolo, l’altro lo insulta dandogli del “négropolitain” ossia del nero francese che rifiuta le sue origini. Il giorni in cui un loro collega bianco si spara un colpo in testa, la tensione tra colleghi si stempera…
MAIBOBO-RAGAZZO DI STRADA Rwanda - 2010
| Regia: Yves Montand Niyongabo |
| Sceneggiatura: Yves Montand Niyongabo |
| Fotografia: Jean Bosco Nshimiyimana |
| Montaggio: Jean Bosco Nshimiyimana |
| Suono: Clément Ishimwe |
| Musica: Clément Ishimwe |
| Interpreti: John Kwezi |
| Formato: Video |
| Durata: 30 min. |
| Versione originale: Kinyarwanda |
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Produzione: Almond Tree Films – Rwand
Quindici anni dopo il genocidio in Ruanda, molti bambini rimasti orfani sono diventati maibobo (ragazzi di strada) e vivono tutt’oggi ai margini della società. Dai racconti e dalle esperienze di questi ragazzi, nasce il film: un racconto commovente e crudo sulla loro difficile esistenza. Piedi scalzi e sacco sulle spalle con tutti i suoi averi , un ragazzo di strada dalla campagna si dirige verso la città in cerca di fortuna
venerdì:30 aprile-ore 21:30
Mangal Pandey: The Rising
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Regia:Ketan Mehta
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Sceneggiatura: Ranjit Kapoor-farrukh dhondy
Montaggio: Bobby Bedi
Musica: a.r. rahman
Interpreti: Coral Beed
Formato: Video
Durata:151 mins
versione originale:hindi/sottotitoli-italiano
Il film inizia nel 1857 , quando l'India era governato dal British East India Company . Mangal Pandey ( Aamir Khan ) è un sepoy , un soldato di origine indiana, nell'esercito della East India Company. Pandey is fighting in the Anglo-Afghan Wars and saves the life of his British commanding officer, William Gordon (portrayed by Toby Stephens ). Pandey sta combattendo nella guerra anglo-afghana e salva la vita del suo comandante ufficiale britannico, Gordon William (interpretato da Toby Stephens ). Gordon is indebted to Pandey and a strong friendship develops between them, transcending both rank and race. Gordon è in debito con Pandey e sviluppa una forte amicizia tra di loro, al di là sia rango e di razza.
Gordon salva una giovane vedova , Jwala ( Ameesha Patel ), dal commettere Sati (l'atto di seguire il marito defunto al rogo). Nel frattempo, Heera ( Rani Mukherjee ) è stato venduto alla prostituzione, a lavorare per Lol Bibi, C'è una scintilla di attrazione tra lei e Pandey ed un collegamento seguente.
Gordon e di amicizia Pandey è contestata in seguito all'introduzione di un nuovo fucile, il.In realtà, come nel film, le voci hanno cominciato a diffondersi tra i sepoy che le cartucce (riferisco alla polvere di cartone avvolti e fucilato, non le cartucce metalliche) sono state unte con grasso di maiale o manzo o sego - un concetto aberrante di soldati musulmani e indù, rispettivamente, per motivi religiosi. esercitazioni militari del tempo necessario ai soldati di morso aperto la cartuccia. L'idea di avere qualcosa che potrebbe essere contaminato con maiale o di manzo il grasso in bocca era inaccettabile per i sepoy di entrambe le religioni.
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