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| 22 aprile Giornata mondiale della Terra |
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22 aprile 2010 – Giornata mondiale della Terra.
La Terra è nelle nostre mani
Carissimi ascoltatori di Radioafrica, buongiorno a tutti. Complice un piccolo infortunio, in questi giorni, sono costretta a stare un po’ a riposo forzato e quindi lontana dai microfoni che da qualche mese mi “sentono” conduttrice e curatrice della trasmissione”Parole di Pace”. Approfitto di questa pausa dal lavoro, dalla routine quotidiana per avviare un’idea che ci era venuta da un po’ di tempo: curare e approfondire alcuni argomenti che ci stanno a cuore con articoli, riflessioni con i quali dare voce ai pensieri che muovono lo spirito che anima le nostre trasmissioni. Il 22 aprile, si festeggia la Giornata Mondiale della Terra e quella del 2010 è la quarantesima. 40 anni, dunque, un tempo sufficiente per cominciare a fare un punto della situazione. Sappiamo tutti che le condizioni di salute del nostro Pianeta Terra sono sull’orlo del collasso: buco nell’ozono, effetto serra, inquinamento, scioglimento dei ghiacci dei poli, deforestazione selvaggia sono solo alcuni dei mali che affliggono il Nostro Pianeta. Negli ultimi 100 anni i danni prodotti dall’industrializzazione e dalla globalizzazione selvaggia sono inestimabili e, per qualche scienziato, addirittura irreversibili. E’ difficile immaginare oggi come possa essere la Terra, realmente, tra 50 anni. Per troppi anni incuria e irresponsabilità hanno contraddistinto le nostre scelte, per troppo tempo l’Umanità non si è preoccupata delle conseguenze derivanti dallo sfruttamento ad oltranza e dagli altri comportamenti, spesso scellerati e inconsapevoli delle gravi conseguenze che avrebbero causato. L’uso indiscriminato e scriteriato dei combustibili fossili, una produzione agricola sempre più aggressiva, avvelenata di diserbanti e pesticidi e sfruttatrice delle risorse di Madre Terra hanno ridotto l’energia vitale del nostro Pianeta al lumicino e avvelenato aria, terra, fiumi, laghi e oceani e, naturalmente, uomini e animali. Per fortuna, però, da qualche tempo molti scienziati ed intellettuali hanno cominciato a far sentire le loro grida di allarme e sono sorte nel Pianeta molte Associazioni e Organizzazioni che hanno a cuore il futuro di Nostra Madre Terra e, con esse, sono sorte molte azioni e iniziative di grande rispetto ed utilità e delle quali parleremo insieme, se ne avrete voglia, prossimamente in maniera più approfondita. La Terra è come la nostra Vita, meravigliosa, unica, sola e preziosissima ed è dovere morale e civile di ognuno dei suoi abitanti prendersene cura. Quando abbiamo scelto il titolo della nostra trasmissione abbiamo deciso di usare anche il sottotitolo “prendersi cura del mondo, prendersi cura di sé” ed è proprio questa l’ottica che caratterizza la nostra scelta di vita: decidere ogni giorno di fare qualcosa per sé, qualcosa per gli altri e qualcosa per la nostra amata Terra. Un adagio pellerossa dice che la Terra non ci appartiene e che Essa ci viene concessa in prestito dai nostri figli e non in eredità dai nostri avi. E’ nostro compito, quindi, prenderci cura di questo luogo, di questo spazio sacro ed inviolabile che dobbiamo, volenti o nolenti, tenere da conto perché un’altra possibilità non ci è concessa. E’ nostro compito e preciso dovere assumere comportamenti più responsabili e fare scelte consapevoli e critiche che consentano a produttori di beni e servizi di assumersi le responsabilità che competono a chi ha scelto di fare l’imprenditore. Impegniamoci nelle nostre scelte quotidiane a favorire quegli operatori economici che, in tutti i campi, hanno fatto scelte consapevoli e responsabili scegliendo di produrre con criteri più ecologici, equi e solidali, evitando l’atteggiamento dello sfruttamento ad ogni costo di tutto quanto ci circondi. Aiutiamo e sosteniamo con i nostri acquisti questi imprenditori coraggiosi che hanno scelto la responsabilità sociale ed ecologica al profitto ad ogni costo, perché essi ben sanno che i costi che si generano da scelte irresponsabili ricadranno su tutti. Così come pure è importante sostenere politici e imprenditori che si impegnano sinceramente con scelte spesso impopolari ma responsabili e lungimiranti. Decidiamo di impegnarci poco a poco, passo dopo passo, a fare scelte guidate dai criteri che abbiamo sopraelencato perché così un giorno non ci si debba dover dire che abbiamo guardato altrove quando il disastro stava compiendosi. Il mare è fatto di milioni di piccole, infinitesimali gocce che però, sommate tra di loro, costituisco un unicum immenso. Abbiamo un compito ed un dovere: Prenderci cura di noi attraverso il prensersi Cura del meraviglioso e immenso Pianeta Terra. Mi raccomando Buone Scelte e Buona vita a tutti Concetta C.
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