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| Follia |
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Qual'è la definizione di Follia? E' ripetere la stessa azione e aspettarsi un risultato diverso. Qualcosa del genere la disse anche Einstein ma la frase, così come l'ho riportata è citata da uno dei protagonisti del film di Oliver Stone "Wall Street, Il Denaro Non Dorme Mai", sequel del precedente degli anni "80.
Questo concetto si può applicare senza ombra di dubbio al Cda della Rai, dopo la votazione di tutti i consiglieri di Centro Destra (ma la cosa avrebbe avuto la stessa interpretazione anche con il Centro Sinistra) riguardo alle nomine dei nuovi direttori di testata, in particolare TG1 e TGR. Alla guida del primo organo di informazione televisiva italiano rimane Maccari, pensionato d'oro che non ha perso l'occasione di aprirsi un varco in questo momento di transizione così delicato per la nostra cultura socio-politica. Per quanto riguarda il vertice della Testata Giornalistica Regionale, nomina di strategica importanza dato che ha il potere di controllare l'informazione locale, il timone passa a Alessandro Casarin, area Lega Nord. Le votazioni hanno visto contrari i consiglieri di Centro Sinistra tra cui il presidente Galimberti e le dimissioni di Rizzo Nervo. Questa mattina, molti politici si riempiono la bocca per l'ennesima volta con la parola Golpe. Sembra ci sia una sorta di paura ancestrale a chiamare quello che è successo con il termine giusto: regola. Lo scenario che i quotidiani hanno riportato questa mattina, non si distingue di un solo tono di grigio rispetto a quello che si è sempre verificato da quando la manovrabilità dell'azienda pubblica è stata contaminata ed infettata dalla politica. Il peso di questa realtà ha ripercussioni che vanno al di là della reputazione e credibilità dell'informazione pubblica. (quindi anche il servizio sul nuovo smalto per le unghie dei gatti lo paghiamo noi, TG1 del 3 Dicembre 2011). Queste scelte hanno ricadute anche nel mercato del lavoro. Un tempo si diceva che per entrare in Rai serviva la tessera politica del colore giusto. Secondo voi è cambiata la percezione di questo sistema? O il sistema stesso? Quanti giornalisti potrebbero sostituire vecchie cariatidi avvinghiate ai propri ruoli come polipi giganti e portare l'informazione su un piano completamente nuovo? In Rai non si fanno concorsi per nuove figure di questo tipo da anni. C'e' uno strato ormai talmente radicato e contorto sul clientelismo partitocratico che ogni tentativo non tanto di cambiamento, quanto di denuncia rischia di passare come l'ennesimo proclama del popolino. Noi tutti addeti ai lavori e di conseguenza chi si approvvigiona del nostro lavoro, alimentiamo comunque la speranza che la meritocrazia e il talento possano un giorno concepire la nuova parabola del figliol prodigo, con una compagine di professionisti preparati ed entusiasti che all'orizzonte, faranno valere le proprie virtù anche con un'idea politica ma aperti al confronto e non alle distorsioni di chi da sempre arbitra la partita dell'informazione a proprio comodo ed utilità, scardinando una volta per tutte la certezza che la televisione sia un bacino di voti da amministrare. Lorenzo Visi
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Qual'è la definizione di Follia? E' ripetere la stessa azione e aspettarsi un risultato diverso. Qualcosa del genere la disse anche Einstein ma la frase, così come l'ho riportata è citata da uno dei protagonisti del film di Oliver Stone "Wall Street, Il Denaro Non Dorme Mai", sequel del precedente degli anni "80.

